Per l'utilizzo dello strumento è necessario avere a propria disposizione una sorgente di corrente. Una volta che lo strumento viene alimentato si può procedere con il puntare la lamina atta all'assorbimento delle onde elettromagnetiche che negli strumenti più moderni coincide con un'antenna rivolta verso la direzione da cui si vuole captare il segnale. A seconda del tipo di strumento si riceverà una risposta differente. I primi bolometri avevano come risposta l'intensità di una corrente che in seguito a successive elaborazioni poteva portare alla potenza ricevuta. In seguito all'evoluzione dello stesso è della tecnologia nei moderni strumenti è possibile vedere direttamente il valore della potenza sullo schermo.
STRATO ASSORBENTE Sottile film presente con la funzione di assorbire la radiazione inizialmente nel primo bolometro costituito da una sottile pellicola di nerofumo, successivamente poi sostituita nelle versioni successive come da sottili pellicole di bismuto o di silicio. SUBSTRATO Nella parte inferiore alla sottile pellicola si sviluppa un substrato variabile a seconda della frequenza delle onde da misurare e della velocità con cui si vuole avere la misurazione. Materiali utilizzati per questo elemento sono zaffiro e diamante che permettono attraverso le loro caratteristiche una capacità bassa e un assorbimento molto ridotto che permette la creazione di aree più grandi di esposizione senza eccessive perdite di potenza. TERMOMETRO Per la creazione del termometro che avviene mediante la misurazione di una corrente e della sua resistenza si utilizzano solitamente dei semiconduttori come il Germanio. Nell'immagine che segue è visibile una schematizzazione di un esempio d...
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